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altDal 6 al 12 ottobre si svolgerà la seconda edizione della European Biotech Week, un’iniziativa promossa da EuropaBio (Associazione europea delle biotecnologie) volta a promuovere il ruolo delle biotecnologie nel miglioramento della qualità della vita, che ha in Assobiotec il suo partner italiano.

 

E' disponibile online sul sito di Assobiotec il programma preliminare della manifestazione, all'interno della quale si inserisce FutureCamp Europe - Bio-agrofood, che si svolgerà venerdì 10 ottobre presso l' Acquario Civico di Milano.

 

E’ sulla base dell’ampia corrispondenza tra i propositi della manifestazione e la propria missione che l’Associazione Donne e Tecnologie contribuisce all’iniziativa con il format “FutureCamp Europe”, in cui si analizzeranno in particolare i temi legati alle Biotecnologie applicate ai settori dell'Agrofood, Salute ed Industriale, attraverso le esperienze e le competenze di imprenditori, docenti e ricercatori che sono riusciti a fare della propria passione un mestiere. 

Dall’incontro e confronto diretto con queste realtà, i giovani potranno ricevere informazioni pratiche e ricavare stimoli per la definizione e costruzione di un percorso professionale in sintonia con le proprie inclinazioni e le richieste del mercato del lavoro. 

L’edizione di quest’anno, che si volgerà presso l’Acquario civico di Milano, sarà rivolta a studenti che frequentino le classi quinte della scuola primaria o le scuole secondarie di primo grado. Verranno altresì coinvolti i loro genitori e i loro docenti, a completare il primo gruppo di interlocutori in un dibattito aperto e dialogico con professionisti e futuri professionisti delle attività oggetto dell’evento. 

 

Parteciperanno infatti al dibattito non solo docenti universitari e rappresentati di Aziende del settore ma anche, in un’ottica di massima prossimità rispetto a un uditorio particolarmente giovane, studenti universitari che si siano distinti per progetti innovativi, dottorandi, e studenti Erasmus che possano condividere l’esperienza dell’internazionalità, di fondamentale importanza oggi e, ancor più, per i lavori del futuro. 

Perché il dibattito risulti il più fruttuoso possibile, verranno distribuiti da Federchimica alle scuole partecipanti dei libri da poter utilizzare in fase preparatoria, completi di guida per i docenti. Si tratta in particolare del testo “Tutti pazzi per la chimica” e del volume “Io ricordo”, di Sabina Colloredo, in cui la chimica si fa romanzo per ragazzi. L’autrice stessa sarà presente al FutureCamp con funzione di storyteller: questa fase di animazione aprirà l’incontro e farà da warm-up per il successivo dibattito. La fase dialogica prevede invece l’intervento di opportuni facilitatori, costituiti da rappresentanti del mondo aziendale, industriale e universitario. 

 

Programma preliminare