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E’ giunto alla sua dodicesima edizione il premio promosso da L’ORÉAL ITALIA in partnership con la COMMISSIONE NAZIONALE PER L’UNESCO. Ogni anno vengono selezionate cinque giovani ricercatrici “under 35” impegnate nei diversi ambiti scientifici. Ed ogni anno prendere parte alla cerimonia è entusiasmante. Personalmente mi emoziono sempre un po’: vedere persone motivate e appassionate che dedicano energie per realizzare un sogno, mosse da una volontà di migliorare la società e la qualità di vita mi commuove. Durante la premiazione si respira futuro, cosa non cosi comune considerando che prima di entrare in quella Sala si legge della lotta anacronistica tra tassisti e conducenti UBER, si sente confondere il concetto di innovazione con il concetto di saving…

Lunedì scorso si è tenuta la cerimonia di premiazione presso l’Università degli Studi di Milano.Hanno preso parte Giovanni Puglisi, Rettore dell’Università IULM e Presidente della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, Cristina Scocchia, AD di L’Oréal Italia, Patrizia Toia, Vice Presidente Commissione Industria, Ricerca ed Energia del Parlamento Europeo e Gianluca Vago, Rettore dell’Università degli Studi di Milano.

Si rinnova, contro ogni spending review che penalizza cultura e scienza, la partnership tra L’Oréal e UNESCO li vede insieme nella promozione della ricerca al femminile, prerogativa del progresso scientifico. Diventano 60 le giovani scienziate premiate dall’avvio di questo ambizioso progetto.

Continua a leggere su: Dols - Francesca Maria Montemagno