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L'Istituto di statistica dell'UNESCO (UIS) ha recentemente presentato "Women in Science", strumento interattivo che consente di visualizzare i dati statistici sulle donne nel campo della ricerca a livello mondiale. I numeri mostrano quanto le donne siano ancora sottorappresentate in questo ambito in quasi tutti i Paesi del mondo.

Nonostante il numero crescente di donne iscritte all'Università, queste rappresentano solo il 30% dei ricercatori a livello mondiale; inoltre, poche di loro riescono ad accedere ai massimi livelli di carriera. Non mancano però alcune eccezioni interessanti, come il caso della Bolivia, dove le donne rappresentano il 63% dei ricercatori, una percentuale molto più alta rispetto a quella dell'Italia (35%), della Francia (26%) o dell'Etiopia (8%).

Women in Science consente anche di esplorare e confrontare il divario di genere lungo il  percorso scolastico e di carriera.

In Svezia, per esempio, le donne costituiscono la maggioranza (60%) degli studenti iscritti all'Università, ma il loro numero decresce se ci muoviamo lungo la scala dell' istruzione; infatti, sono il 49% le donne che si iscrivono ad un dottorato e solo il 36% dei ricercatori è di genere femminile. Lo strumento rivela questa tendenza attraverso ogni Stato, evidenziando il conflitto che affrontano molte donne che cercano di conciliare le ambizioni di carriera con responsabilità familiari e di cura.

Inoltre, le ricercatrici tendono a lavorare prevalentemente in settori accademici e governativi, mentre gli uomini dominano il settore privato, che offre gli stipendi e le opportunità migliori. Questo accade anche in Paesi con quote elevate di donne ricercatrici, come l'Argentina: nonostante il 52% dei ricercatori siano donne, queste rappresentano solo il 29% dei ricercatori occupati nel settore privato.

Lo strumento mostra anche quanto sia importante incoraggiare le ragazze a intraprendere studi scientifici,  poichè in ogni Stato le ricercatrici rimangono la minoranza nei settori della scienza, della tecnologia, dell' ingegneria e della matematica (STEM). Nella Repubblica di Corea, per esempio, solo il 17% dei ricercatori sono donne e queste rappresentano solo il 9% di coloro che lavorano nel campo dell'ingegneria e della tecnologia.

Women in Science è uno strumento interattivo disponibile in inglese, francese e spagnolo. Lo strumento presenta dati comparabili a livello internazionale prodotti dalla UIS, permettendo confronti accurati tra Paesi con contesti molto diversi. Alcuni dati sono mancanti a causa delle differenze metodologiche o della mancanza di risorse per la raccolta dati.

 

UNESCO - Women In Science Interactive