Curiosità

Curiosità

Alcune curiosità su Laura Bassi per capire l’eco della sua fama.

  • A Laura Bassi è stato dedicato un cratere di 31 km di diametro sulla superficie di Venere
  • A Bologna le sono dedicati un Liceo Linguistico, un Liceo delle Scienze sociali e Musicale
  • A Bologna le è dedicata una via della città
  • A Sant’Antimo, in provincia di Napoli, le è dedicato un Liceo Scientifico, un Liceo Linguistico e un Liceo delle Scienze umane
  • In Austria le sono stati dedicati il Quality Engineering Centre of Expertise presso l’Univeristà di Innsbruck e il Centre of Visual Analytics Science and Technology presso l’Università Tecnica di Vienna
  • Alla famiglia Veratti e a Laura Bassi è stato dedicato un fondo speciale, contenente carte personali, scritti, memorie e corrispondenza sia della scienziata, che del marito Giuseppe Veratti
    Il fondo sul web

Hanno detto di Laura Bassi

Alcune citazioni di personaggi famosi che hanno voluto celebrare Laura Bassi.

  • «meraviglia del suo sesso e decoro della patria», Eustachio Manfredi, matematico bolognese del ‘700
  • «un mostro in filosofia», Giovampietro Zanotti, Segretario dell’Accademia Clementina
  • «Ricca miniera / ineasauribile / di nuovo, oltremarino, alto saper / o del Sol corra, o de l’argentea / Luna i ritorti, fulgidi sentier, / o de l’Oceano, / l’infaticabile / e sinuoso spieghi l’alterno error, / o de l’aurata / luce settemplice / i varioardenti, e misti almi color; / qual da le Cattedre / alte britanniche / il venerando Vecchio udiasi un dì, / e da Sua bocca / prendea natura, onde i sacri tesori / Egli ne aprì», Francesco Algarotti in Rime per la famosa laureazione ed acclamatissima aggregazione al Collegio filosofico della ill.ma ed ecc.ma sig.ra Laura Maria Catterina Bassi (1732)
  • «mia venerata Maestra, di cui sarò sempre ricordevole sinché avrò spirito e vita, dire potendo con verità che quel pochissimo ch'io so, lo debbo in origine ai savj insegnamenti di Lei», Lazzaro Spallanzani, allievo della Bassi
  • «Crebbe talmente la fama della signora Laura che non si dubitò punto di avanzarla alli gradi della letteratura e, perché non si omettesse alcuno di quei cimenti a cui si espongono coloro che vogliono ed essi essere promossi, si pensò a difendere una pubblica Conclusione di Filosofia. […] Quindi, il 17 aprile 1732, comparve ella in abito nero o sia mantò accompagnata da due nobilissime dame, cioè dalla signora marchesa Elisabetta Ercolani, moglie del signor marchese senatore Ratta Garganelli, e dalle signora contessa Maria Bergonzi da Parma, moglie del senatore Marco Antonio Ranuzzi nella detta galleria piena di nobili, letterati sì bolognesi che forestieri e di cittadini scelti, accorsi a questa funzione. Vi intervennero li signori cardinali in abito Girolamo Grimaldi genovese, legato di Bologna, e Prospero Lambertini, arcivescovo di Bologna, monsignor Alberico Simonetti milanese vicelegato e il gonfaloniere marchese senatore e commendatore dell’Ordine di Santo Stefano Filippo Sampieri e li Signori Anziani Consoli.», Memorie della famiglia Veratti di Bologna
  • «Durò la disputa più ore e finì con un pulito e grazioso ringraziamento della signora che superò le aspettative di chiunque vi si trovò sì per la profondità delle dottrine sì finalmente per la penetrazione del suo acutissimo ingegno. Riscosse ella pertanto da ogni genere di persone una indicibile stima ed applauso ma particolarmente dia letterati cittadini ed esteri onde non si dubitò punto di sollecitare ad onorarla della Laurea Dottorale.», Memorie della famiglia Veratti di Bologna